Il Kiloburger del Chick a Boom

Scrivo questo post con ancora gli sbrillucichi agli occhi e la digestione in corso, consapevole che quello che ho mangiato sabato sera è stato uno dei panini più mitici della mia esistenza.
Siamo infatti andati a testare il Kilo Burger del Chick a Boom, locale che si trova a Pasiano di Pordenone e cioè a 99,5 km da casa mia. Il che significa che tra andata, ritorno, un paio di strade sbagliate e alcuni giri per negozi, ci siamo sparati qualcosa come 230 km per mangiarlo: questo vi fa capire quanto fossimo lanciati nell’impresa.
Quando: sabato 20 luglio 2013
Dove: Chick a Boom, Pasiano di Pordenone (PN), Friuli Venezia Giulia.
Cosa: Kilo burger
Chi:

Ma posso assicurarci che, se siete fan dei panini violenti, questa volta merita, e merita sul serio.
Solo una volta mi ero imbattuto in un mega panino-violenza di quelle dimensioni, e fu a Santa Monica, in California, dove servivano il Monster Burger; evento che racconto come tappa più importante della mia esperienza negli States. Devo dire la verità, il monster burger resta ancora nell’Olimpo dei panini perchè era comunque più violento, ma signori, se ne volete mangiare uno simile e comunque qualitativamente ottimo e quantitativamente spettacolare, non siete più obbligati a farvi 12 ore di volo: basta che andiate a Pasiano di Pordenone.

Veniamo a noi.
Il locale è figo, ubicato in mezzo al niente, come d’altro canto quasi tutto in Friuli Venezia Giulia: il nulla in mezzo al nulla.
Una sorta di Narnia, però più a Nord-Est.
Locale giovane, informale ma curato, con possibilità di mangiare all’aperto su tavoli di diversa dimensione a seconda del gruppo, oppure all’interno in uno dei due piani.
Epica selecta di musica anni 90 e anni 80, personale cortese e rapidissimo.
Anche il menù, graficamente parlando, non era male ma non sono in grado di recensirvelo perchè ero in estasi da Kilo Burger e non ero in grado di comprendere e di volere.O meglio, l’unica cosa che volevo era lui, il panino della violenza violenta. Oltretutto essendo andato fino a li solo per quella pietanza, non ho praticamente visto nulla, neanche cosa avesse dentro o quanto costasse.
Anyway, il kiloburger si chiama così perchè pesa appunto 1 kg (vedi foto allegata) e ha un diametro di 22cm e i suoi ingredienti sono i seguenti:

  • pane
  • hamburger
  • bacon
  • insalata
  • pomodoro
  • formaggio
  • cipolla
  • salsa rosa

Rientra nell’insieme dei panini violenti ma attenzione: non è un panino sporco.
Ci sono difficoltà nel mangiarlo a causa delle sue mastodontiche dimensioni, ma non è uno di quei panini che perde salse ovunque, grasso che cola abbestia e non si capisce che cosa abbia dentro perchè la salsa rosa copre tutti i gusti e vi impasta anche le esistenze fino alla terza generazione. E’ un panino con i controcapperi e riuscirete ad apprezzarne sia il suo sapore globale riuscendo a carpire però anche l’ottima qualità di ogni singolo elemento.
Il tutto è servito con un secchiello di patate fritte McCaine. Sembreranno poche, ma in realtà la dose è massiccia, solo che il panino è talmente grande che il vostro metro di paragone andrà a farsi benedire.
Sarò sincero: ne abbiamo ordinato uno in due.
Buuuh! #Fail!
Non sei degno!
Ok vi siete sfogati, andate a quel paese, che in questo caso è Pasiano di Pordenone e poi ne riparliamo.
A mio avviso è possibile finirlo anche in solitario, serve però più fame di quella che avevo, in via di massima non mangiare le patatine o bere durante e soprattutto non lanciarsi nell’impresa la sera, oppure dopo dovrete rimanere a dormire li perchè vi arriverà una mega botta di sonno.
Come vi dicevo io ne ho mangiato mezzo (più tutte le patatine, of course) e ritengo che metà kiloburger corrispondesse a 1,5/1,75 hamburger del lido. Quindi ipotizzare di mangiarne uno intero è come ingoiare 3-3,5 panini del lido. Cosa non consigliabile, ma non impossibile.
Ah dimenticavo: il costo!
17,50 euri -se non erro- per spazzolare questo cibo degli dei americani.
Che voglio dire, per un panino sarà anche tanto, ma calcolando che mangiate in due (e molto), ci aggiungete le bibite e con 25 euro a coppia ve la sarete asciugata alla grande.
Un’esperienza da provare assolutamente: kiloburger, almeno una volta nella vita.
E adesso, tapis roulant.

Recapiti:
Sito web: http://www.chickaboom.it/
Pagina FaceBook: https://www.facebook.com/pages/CHICKABOOM-GALLETTO-ALLA-BRACE/203767496329492
Trip Advisor: http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g1400476-d3528832-Reviews-Chick_a_Boom-Cecchini_di_Pasiano_Province_of_Pordenone_Friuli_Venezia_Giulia.html

8 Comments

sbinifera
Luglio 22, 2013 9:52 am

ci potremmo tornare oggi o domani *____*
così, per farsi del male *___*

Mario
Luglio 22, 2013 10:30 am

Considerando la banalità degli ingredienti posso cucinarmelo anche a casa.

stailuan
Luglio 22, 2013 10:54 am

bravo ^_^

Guida semiseria ai panini giganti | Pensieri & Caffelatte
Luglio 23, 2013 12:46 pm

[…] Il mio post dedicato al panino Kilo Burger, che abbiamo testato in qualità di #foodhunters presso il Chick a Boom a Pasiano di Pordenone, ha scatenato un putiferio multimediale. Oltre a varie persone che hanno iniziato a bramare di testare questo capolavoro della tecnica paninatoria, sono iniziate a fiorire come per incanto segnalazioni di altri mega panini disseminati più o meno in zona. […]

Giulio Pecorella
Maggio 21, 2014 10:07 am

Ma un panino di taglia CIAO dove si trova?

stailuan
Maggio 21, 2014 10:50 am

Quando lo troveremo uscirà sicuramente un post 🙂

noemi
Marzo 1, 2015 10:13 am

Bhe se é x questo tutto si può cucinare a casa ! Ma di sicuro non tutti dispongono di grigle apposite e ci vuole anche esperienza nel cucinare .

stailuan
Marzo 2, 2015 10:19 am

beh, certamente 🙂

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