Ho provato Freeletics

Ricorderò l’inverno tra il 2015 e il 2016 come “i mesi in cui avevo mezza schiena disintegrata e mi faceva male anche respirare“.
Molto bello: ve lo consiglio.
Tornato a deambulare in modo dignitoso, ma essendo ancora troppo freddo per uscire con costanza in mare sul sup, ho deciso di ricominciare a muovere il mio fisico decaduto e decadente con esercizi a corpo libero da fare a casa. Perché se avessi dovuto trovare pure la forza di andare in palestra, tanti saluti.
freeletics
Ho deciso di provare a fare FREELETICS: workout ad alta intensità adatti a te e ai tuoi obiettivi.
Me ne avevano già parlato, dicendomi che portava dei risultati decenti: non certo quelli incredibili che ti dicono mostrandoti gente in grado di schiacciare le noci con i pettorali o di tirarsi su per la pertica con un mignolo e poi usarla come stuzzicadenti, ovvio, ma mi è stato descritto come una buona attività.
E voglio dire: se l’alternativa è stare distesi sul divano a mangiare patatine, è abbastanza sicuro che qualche risultato lo porti.

Come funziona

Vai sul sito, ti iscrivi e crei una tua scheda utente: una sorta di facebook del sudore diciamo.
Più esercizi fai, più punti hai: c’è gente con un trilione di punti corrispondenti a una portaerei di sudore. Cose che non so se dovrebbero stimolarti o demolirti subito e farti tornare a giocare a Candy Crush.
Compili agilmente la tua scheda e ti arriva una mail.
Grazie di esserti iscritto a FreeLetics: sei pronto a diventare uno psicopatico dell’edonismo assoluto e della fatica della madonna?
Tendenzialmente no, però sono grasso e qualcosa devo fare.
Questo non glielo mandi via email in risposta, ma lo pensi forte forte.
metis-stailuan
Smanetti un poco nel sito e trovi gli esercizi.
Guardi e dici: vabè mi sembrano abbastanza delle minchiate.
Ho provato l’allenamento METIS: 3 esercizi da ripetere tre volte in serie da 10-25-10.
Che sarà mai.
Nello specifico gli esercizi sono BURPEES, CLIMBERS e JUMPS.

BURPEES

burpees-come-si-fanno
Non me ne vogliano gli esperti: questo è un blog di minchiate (una spiegazione molto migliore la troverai qui).
Questo esercizio consiste praticamente nel mettersi in piedi, andare giu, fare una flessione, alzarsi e saltare.
Farlo dieci volte mentalmente non è un cazzo, in pratica al decimo salto della prima serie vedi la Madonna e nel momento in cui salti e alzi le mani c’è pure chi dice che gli abbia dato un HIGH FIVE altissimo.
Quando li fai alla seconda serie la tua mente fa partire al corpo il comando del salto, ma questo non reagisce. Scopri di colpo quanto sia forte la gravità e quanto tu sia un mix tra una piattola e una vongola.
In compenso sudi, sudi come la bestia delle bestie.

CLIMBERS (detti anche Mountain Climbers)

I Mountain climbers si fanno iniziando da una posizione di flessione e poi trascinando i tuoi piedi dentro e fuori in modo che le ginocchia vadano sotto il petto e ritornino in dietro nella posizione iniziale. Sembra che tu stia scalando una montagna ma steso sul pavimento.
L’ho letto qui, non sono diventato espertissimo di colpo.
Dei tre è quello che ti devasta meno, o che riesci a fare senza piangere troppo. Resta il fatto che sei scemo come me (ma diciamo che tendenzialmente sei meglio) lo farai a una velocità astrusa andando subito in mancanza assoluta di ossigeno e iniziando a produrre acido lattico e clorofilla in modo tale che in un attimo il tuo corpo diventerà rigido come una quercia.
E suderai veramente a nastro.
Anche perché è in combo con gli allegri Burpees appena descritti.

Jumps

Infine ci sono i Jumps che, come da nome, richiedono che tu jumpi ovvero salti.
Parti da posizione eretta, salti con entrambi i piedi portando le ginocchia alla stessa altezza dei fianchi e quando atterri rimbalzi subito in aria. Non è che salti, atterri, ti fermi e risalti: fai tipo una molla.
Bene: questo esercizio è perfetto per renderti conto che sei una ciofeca, che il tuo fisico è morto e che alla seconda serie tu pensi di saltare ma in realtà sei fermo, sudi e bestemmi.

Conclusioni

Ho concluso – piangendo – questi esercizi in 16 minuti.
Sedici minuti non sono niente, sono molto meno del tempo che impieghi ogni volta che apri Instagram per “cazzeggiare un attimo”, il fatto è che non passano mai. Che il sistema funzioni, data la fatica che fai, credo sia innegabile (chiaramente legandolo ad una alimentazione decente, altrimenti ciao) ma personalmente non ho più ripetuto l’esperimento. Il motiv per cui non ho mai fatto il secondo allenamento è che per le successive due notti non sono riuscito a dormire perché avevo talmente tanto male alle spalle che ogni volta che durante il sonno mi muovevo, mi arrivava una stilettata che mi svegliava. Fare le scale era difficilissimo e genericamente vivere era un’enorme agonia.
Molto bello.
Nemmeno quando facevo preparazione per calcio a 5 o gli allenamenti da 120 km di ciclismo avevo sofferenze fisiche tali che si protraevano nel tempo.
Dopo averne parlato con mia sorella, anche lei ha provato a fare questi esercizi (che aveva già più volte eseguito in passato): mi ha chiamato il giorno successivo dicendomi che aveva le gambe talmente legnose che, anziché frenare leggermente con la macchina, inchiodava ogni volta non avendo più il pieno controllo motorio.
Insomma secondo me potresti provare, ma le prime volte vacci piano (soprattutto se hai allenamento nullo) perché altrimenti resti asfaltato.

Disclaimer

Nel web ormai tutto (o quasi) è marketta e quindi il sospetto che un post sia sponsorizzato è legittimo. Ti dichiaro che questo non lo è: ma è un’esperienza che meritava raccontarla. Il sito comunque è gratuito a meno che non ti metta a comprare servizi in più come farti seguire da un personal trainer o cose del genere.
Poi se non ci credi amen, più di così non posso fare.
Enjoy!

28 Comments

Manolo
Aprile 26, 2016 9:45 am

Grazie per il link e il commento… concordo anche io… 10 burpees non sembrano niente ma la prima volta le visioni mistiche non te le toglie nessuno!
Manolo

stailuan
Aprile 26, 2016 9:55 am

ahaha ma veramente! 😀
appena trovo il coraggio provo di nuovo eh 😀

Alberto
Settembre 27, 2016 2:45 pm

Sei un grandissimo! Mi sono piegato in due dal ridere. Comunque è vero: è più duro di qualunque preparazione di calcio che abbia mai fatto in vita mia

stailuan
Settembre 30, 2016 12:35 pm

ahaha ti ringrazio 🙂 ma poi come è andata? hai continuato? io non ne ho mai più avuto il coraggio 😀

Marty
Febbraio 5, 2017 11:00 am

Post a dir poco illuminante! A parte il taglio garbatamente comico, ho avuto le info che cercavo…e ho definitivamente capito che non fa per me! Cercherò altri metodi che non mi riducano su una sedia a rotelle dopo le prine tre serie:-) meglio il miofasciale…di gran lunga!
Felice cammino.
Mart

stailuan
Febbraio 8, 2017 10:33 am

Ciao, grazie per il commento 🙂
Ti dirò: a volte mi viene voglia di provare di nuovo, però nei giorni successivi sono stato veramente malissimo, modello infermo proprio 😀
Sono sicuro che superata la prima fase di disastro poi dia i suoi frutti, bisogna capire quanto disastro porti 😀
Onestamente ho fatto un pochi di sport e nessuno mi ha mai dato delle conseguenze simili a livello di blocco della mobilità, immagino che sia perché mi ha fatto lavorare su muscoli che non utilizzo mai: però paura eh 😀 😀

stailuan
Febbraio 10, 2017 2:20 pm

Ciao, grazie per il feedback: felice ti sia piaciuto il post! 🙂
Onestamente a forza di commentarlo mi state facendo venir voglia di provare nuovamente, però cacchio malissimo 😀 Per il resto sono sicuro che funzioni: una cosa che ti fa star così tanto male fisicamente per un allenamento deve per forza dare qualche risultato 😀

Simona
Marzo 16, 2017 11:55 pm

Ciao stailuan! Mi hai fatto ridere tantissimo credimi!! Ho scoperto solo ora la tua recenzione su freeletics e mi ci sono rivista tantissimo.. Io ho seguito il programma per oltre sei mesi. E’ stata una tortura inizialmente,ma i cambiamenti sono straordinari a dir poco! E non parlo solo di cambiamenti estetici,ma di quello che cambia nella testa e di come si scopre allenamento dopo allenamento di quanto il nostro corpo si adatti a fare sempre di piu e di quanto tutto cio’ ti sorprende!..sono ferma da mesi oramai..e dopo aver letto questa pagina mi sono tornati in mente tutti i dolori che ho sentito i primi tempi,ma anche tutte le sensazioni positive e tutti i risultati che sono arrivati in meno tempo di quel che speravo! Beh.. Tutto questo poema solo per ringraziarti e ringraziarvi! Perche ho appena acquistato il coach dopo mesi di fermo.. So cosa mi aspetta ma sono felice di affrontarlo nuovamente!

stailuan
Marzo 20, 2017 7:45 pm

Stima per te che hai questa forza di volontà incredibile, io non ho mai più avuto il coraggio di riprovare per quanto credo che mi farebbe sicuramente bene 😀

Marina
Aprile 4, 2017 11:51 am

Sono morta dal ridere! Alcuni passaggi li ho riletti per ri-ridere!
Sei stato una medicina!

stailuan
Aprile 4, 2017 4:22 pm

figurati, è stato un piacere 😀

Ney
Aprile 18, 2017 10:37 am

Ciao mi ha fatto molto ridere il tuo commento.
Ma si potrà fare anche a 50 anni oppure si chiama la morte in anticipo ?

stailuan
Aprile 18, 2017 5:43 pm

Ciao,
guarda ho dei feedback positivi da parte di persone di età compresa tra i 50 e i 60. Quindi direi di si.
Fa tutto con molta calma comunque, non tanto per l’età, quanto perché le prime volte ti spacca di brutto 😀
(poi ovviamente dipende molto anche dalla base del fisico con cui approcci)
In bocca al lupo e fammi sapere, sono curioso 😀

Guido
Settembre 18, 2017 1:18 pm

Oggi era una giornata partita male ma questo pezzo mi ha rimesso il buon umore…forse addirittura comincio anche io la tortura! 🙂

stailuan
Settembre 25, 2017 10:17 am

ahahah grazie e grande 😀
fammi sapere: io non ho mai più tentato 😀

FRANCESCO IANTORNO
Ottobre 7, 2017 11:25 am

Sei mitico, mi sono “scompisciato” di risate. Ho intenzione di acquistare il coach, soprattutto per la nutrition, incrociamo le dita. Grazie per le info e soprattutto per le risate

stailuan
Ottobre 11, 2017 5:15 pm

Fammi sapere come è andata 😀
In molti mi avete scritto per dirmi che avreste iniziato, mai nessuno mi ha mai detto come poi sia finita. Ho paura malissimo 😀

Andrea
Novembre 11, 2017 10:52 am

Ma tu sei un grande e ci tengo a dirtelo !!! Hai scritto questa recensione in un modo eccezionale, secondo me hai praticamente letto nel pensiero di tutti quelli che hanno provato almeno una volta l’app !!! Pensa che ho salvato il testo e di tanto in tanto me lo rileggo per ridere di nuovo. Complimenti !!!

stailuan
Novembre 12, 2017 2:48 pm

ahahah ma addirittura? Mi fa un enorme piacere 😀 Per il resto non so… penso sempre che potrei riprovare a mettermi sotto con questa cosa, ma il trauma di quell’unica esperienza mi ha sempre tenuto lontano da un nuovo approccio. Tu hai persistito invece? 😀

Paolo
Gennaio 2, 2018 4:04 pm

Pezzo magico, da spaccarsi! Ho persistito io Andre (ti do del tu che quando si ride insieme si diventa pure un pò intimi), ho cominciato il 1/1 del 2017, siamo al 2/1 del 2018 e dopo 5 allenamenti settimanali sono rinato. Per prendere il ritmo ci vuole un mesetto, consigliatissimo! Mo mi faccio un giro sul blog che ci sono cascato per caso! Buon anno!

stailuan
Gennaio 10, 2018 3:17 pm

Ciao Paolo, felice che tu sia rinato. Ammiro tantissimo la tua costanza e il fatto che sia riuscito a portare avanti questo massacro. Personalmente non ho più provato con Freeletics: ho rivolto i miei sforzi a una “banale” dieta coadiuvata da uscite sempre più frequenti con lo stand up paddle. E sono rinato anche io.
Probabilmente sono meno tonico che facendo 5 volte la settimana freeletics, ma per il momento sono più che contento anche così.
Grazie per il commento! 🙂

stailuan
Gennaio 10, 2018 3:15 pm

Ciao Anna, io dopo quell’esperienza non ho più provato. Attualmente pratico lo stand up paddling in modo continuativo anche durante l’inverno, e sto bene così 😀
Detto questo: se in una programmazione più completa sia prevista anche la corsa non lo so, ma non mi sembra difficile ipotizzarlo. Resta il fatto che per quanto riguardasse il programma da me testato quella volta, erano previsti quei tre esercizi e basta. Poi ad implementare è un attimo comunque come ben sai 😀

dieta cetogenica antes e depois
Febbraio 6, 2018 9:04 am

muito interessante!!!

Tizi
Febbraio 6, 2018 7:14 pm

Ciao Stailuan, sono mezza morta per le risate e son sicura che martedi prossimo sarò mezza morta per l’acido lattico… Hai solo rafforzato la mia volontà di iniziare perchè tu e i lettori che hanno commentato mi avete fatto ricordare quanto mi fa stare bene sia mentalmente che fisicamente l’attività fisica. Grazie per il buonumore che mi hai regalato 🙂

stailuan
Febbraio 7, 2018 9:52 am

ciao Tizi, felice di averti portato un poca di felicità grazie a questo post 🙂 io poi sono passato ad altre tipologie di attività fisica comunque, tu fammi sapere i risultati invece. Intanto grazie per il commento 🙂

Luca
Febbraio 23, 2018 11:48 am

Ciao. Ho scaricato l’App da un paio di giorni e oggi ho provato il primo allenamento “base” gratuito.
Tu dici che il sito è gratuito a meno che non ti metti a comprare servizi aggiuntivi ( personal trainer ) ma io non riesco a trovare altri programmi di allenamento gratuito anche perchè tramite l’App e l’Email mi propongono sempre e solo di iscrivermi al programma a pagamento cosa che vorrei fare solo dopo aver fatto qualche settimana di prova per vedere se reggo!

stailuan
Febbraio 23, 2018 11:59 am

Ciao Luca, guarda io ho provato quell’allenamento quasi due anni fa, quindi non mi ricordo più molto del sistema 😀
Sono certo di averlo usato da desktop, non da app, e quello che ho fatto non ha previsto che pagassi nulla. Poi se via app invece sia a pagamento o, più probabilmente, in questo lungo lasso di tempo le cose sono cambiate e magari introdotto più parti da sbloccare pagando, non so dirtelo 🙂

Roby
Marzo 18, 2021 11:41 am

L’esperienza descritta è sicuramente emblematica: purtroppo rimettersi in forma è una cosa molto complessa e freeletics per quanto sia una buona app, non aggiunge nulla di nuovo. A parer mio potrebbe essere molto migliorata elaborando workouts che tengano conto del fatto che alcuni esercizi andrebbero esclusi o tendenzialmente sostituiti e ridotti al minimo indispensabile. MI riferisco ad high jumps, high knees, squat jumps: sono esercizi che possono causare seri danni alle articolazioni delle ginocchia e che possono tranquillamente e senza ombra di dubbio essere sostituiti del tutto da altri meno dannosi in questo senso. Questi esercizi sono certamente da evitare soprattutto se effettuati da persone in sovrappeso e se effettuati con tecnica errata, come è facile che succeda per un principiante senza alcun coach fisico a controllarne la tecnica di esecuzione.

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.