7 days in Sweden #01

E insomma sono nuovamente a Norrköping, in Svezia, per una sette giorni di graffiti. Sono stato chiamato a dipingere alcune pareti del locale di prossima apertura, Enoteket.
So già che mi state per chiedere :”Oh Stailuan, giustappunto sto organizzando un viaggio in Svezia, già che ci sono devo assolutamente fare una capatina a vedere i tuoi pezzi, dove li trovo?
Beh facile: Norrköping si trova circa 70km a sud dell’aeroporto di Skavsta che, per capirci, è quello che Ryanair cerca di far passare come aeroporto di Stoccolma, nonostante la capitale svedese disti tipo 100km. Insomma percorrete un’autostrada assolutamente vuota in direzione Nyköping, poi andate ancora avanti e siete arrivati. Il posto dove sono, o meglio saranno (visto che li sto dipingendo) ubicati i miei pezzi lo trovate con le indicazioni del loro sito ufficiale.
Insomma ieri sono venuto qua in aereo e ho dormito praticamente per tutto il volo, che per me è una cosa assurda: non era mai successo. Vi assicuro che svegliarsi che sei quasi arrivato a millemilakm da casa è una sensazione di un figo bestia, soprattuto per uno che solitamente durante il viaggio non riesce a fare niente tranne che scazzarsi un botto. Insomma arrivo in Svezia e mi vengono a prendere due personaggi mai visti prima che mi hanno portato gentilissimamente all’albergo. Qui non conosco praticamente nessuno, in compenso tutti mi portano da qualche parte: sono un mix tra un pacco postale e un ospite regale.
Stasera ad esempio ero alla cena di un compleanno di una ragazza che mai avevo visto prima e probabilmente mai rivedrò. Ad ogni modo il cibo era buono e la compagnia ottima.
Ed ecco un poche di pillole dalla Svezia, buttate un poco a cazzo che sta sempre bene:
  • Nel buffet della colazione c’erano anche le polpette. Come quelle di ikea? No, penso fossero proprio quelle di ikea. Non ho avuto il coraggio di mangiarle, domani penso di si.
  • Le tipe sono tutte gnocche. Cioè no, ci sono molte cesse, ma tantissime gnocche. Veramente tante.
  • I ristoranti qui seguono le regole di Gordon Ramsey. Hanno tipo tutti 4 primi, 4 secondi alcuni dolci e vaffancuore. Ad ogni modo tutto è presentato per benino, in grandi piatti quadrati o rettangolari, con tutti i crismi. Poi magari costa tutto un botto, non lo so, però figo.
  • Se piove la Svezia è meno figa che con il sole.
  • Dipingere in Svezia è come dipingere in Italia, solo che qui mi considerano un eroe, non so perchè, però è piacevole.
  • Per dipingere all’interno del locale abbiamo creato una stanza con i teli di plastica che Dexter ci fa una pippa. Poi è arrivato un tipo con un mega aspiratore che dopo 3 secondi ha risucchiato un telo intero in un batter d’occhio. Quindi è stato 20 minuti a togliere fuori brandelli di plastica prima di farlo ripartire.

  • Fare il caffè per gli svedesi è utopia. Assieme alla pasta rimane una di quelle cose che è una cazzata da preparare, ciononostante all’estero non sono in grado. Boh.
  • Ho il tipico mal di testa da graffiti. Solo chi dipinge con gli spray può capire di cosa parlo, ad ogni modo se guardate il colore del filtro della mia maschera antigas, in foto qui sopra, passato dal bianco all’arancio pieno già al primo giorno, possiamo capire facilmente la causa del mio male.
  • Ho scoperto di essere in nomination ai #ta11 (Tweet Awards 2011) quindi siete anche pregati di andare immediatamente a votarmi come twittero più simpatico.
Direi che per oggi è tutto, anche se ho detto poco, ma ho mega sonno quindi vi lascio e vado a dormire.
A domani ed enjoy.

3 Comments

zanke
Settembre 20, 2011 8:15 am
Argaar
Settembre 20, 2011 2:53 pm
Freddo? | Pensieri & Caffelatte
Maggio 27, 2012 9:09 am

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